3 Luglio 2026

Storia del calcio alle Paralimpiadi

Dalle origini del calcio a 7 paralimpico all’ascesa del calcio a 5 per ciechi.

La storia del calcio alle Paralimpiadi non riguarda una sola disciplina. Nel programma paralimpico estivo si sono alternati due sport principali: il calcio a 7 per atleti con paralisi cerebrale, presente dal 1984 al 2016, e il calcio a 5 per ciechi, introdotto ad Atene 2004 e ancora oggi parte dei Giochi. Insieme raccontano l’evoluzione del calcio adattato, la crescita della classificazione funzionale e la trasformazione dello sport paralimpico in un movimento sempre più competitivo, globale e riconoscibile.

Le origini del calcio paralimpico

Il calcio paralimpico nasce dall’adattamento del calcio tradizionale alle esigenze di atleti con disabilità diverse. Nel calcio a 7 l’obiettivo era offrire una competizione equilibrata ad atleti con paralisi cerebrale o condizioni affini. Nel calcio a 5 per ciechi, invece, la struttura del gioco è stata ripensata intorno al suono, all’orientamento, alla guida vocale e alla parità visiva tra i giocatori di movimento.

• Calcio a 7: disciplina per atleti con paralisi cerebrale, lesioni cerebrali traumatiche o condizioni motorie assimilabili

• Calcio a 5 per ciechi: disciplina per atleti con disabilità visiva, giocata con pallone sonoro e mascherine oscuranti

Il calcio a 7 alle Paralimpiadi

Il calcio a 7 per atleti con paralisi cerebrale si afferma a livello internazionale tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta: una prima competizione internazionale si disputa nel 1978, mentre i primi Mondiali si tengono nel 1982. Entra nel programma paralimpico ai Giochi di Stoke Mandeville/New York 1984. La disciplina rimane alle Paralimpiadi fino a Rio 2016, diventando per oltre trent’anni il principale torneo calcistico paralimpico per atleti con disabilità motorie.

• Sette giocatori per squadra

• Campo ridotto rispetto al calcio a 11

• Assenza della regola del fuorigioco

• Rimesse laterali adattate e classificazione funzionale degli atleti

Il debutto nel 1984

Alle Paralimpiadi del 1984 si disputarono due tornei di football 7-a-side: uno per atleti con paralisi cerebrale e uno per atleti in carrozzina. Dopo quell’edizione, il percorso paralimpico del calcio a 7 proseguì come torneo maschile per atleti con paralisi cerebrale.

• Torneo CP 1984: Belgio oro, Irlanda argento, Gran Bretagna bronzo

• Torneo wheelchair 1984: Stati Uniti oro, Canada argento, Gran Bretagna bronzo

• Dal 1988 in poi il torneo paralimpico rimase concentrato sulla versione CP

Le nazionali più forti nel calcio a 7

• Belgio protagonista della prima edizione CP

• Paesi Bassi dominanti tra Seul 1988, Barcellona 1992 e Atlanta 1996

• Russia e Ucraina centrali nella fase moderna del torneo

• Brasile e Iran capaci di entrare stabilmente nella zona medaglie nelle ultime edizioni

Il calcio a 5 per ciechi alle Paralimpiadi

Il calcio a 5 per ciechi, noto anche come blind football, entra nel programma paralimpico ad Atene 2004. È una disciplina costruita su ritmo, ascolto e coordinazione: i giocatori di movimento indossano mascherine oscuranti, il pallone contiene un dispositivo sonoro e l’ambiente di gara richiede silenzio per permettere agli atleti di orientarsi.

• Quattro giocatori di movimento classificati B1, con disabilità visiva grave, e un portiere vedente o ipovedente per squadra

• Pallone sonoro per seguire il gioco attraverso l’udito

• Guide offensive dietro la porta avversaria e indicazioni vocali del portiere

• Campo di 40 metri per 20, sponde laterali e due tempi da 20 minuti

• Nessuna regola del fuorigioco

L’evoluzione del calcio a 5 per ciechi

Le origini del calcio per ciechi vengono ricondotte alla Spagna degli anni ’20, mentre il Brasile contribuisce in modo decisivo alla diffusione internazionale dalla seconda metà del Novecento. Il riconoscimento dell’IBSA come riferimento internazionale nel 1996 favorisce l’uniformità delle regole e prepara il debutto paralimpico del 2004.

• 2004: debutto paralimpico ad Atene con sei squadre

• 2004-2020: dominio assoluto del Brasile, sempre campione paralimpico

• 2020: primo bronzo africano con il Marocco a Tokyo

• 2024: la Francia vince in casa e interrompe la serie d’oro brasiliana

La fine del calcio a 7 e la continuità del calcio a 5

Dopo Rio 2016 il calcio a 7 è stato escluso dal programma paralimpico. Per Tokyo 2020 il calcio a 7 non fu incluso perché non soddisfaceva i criteri minimi IPC di diffusione mondiale. Per Parigi 2024 il reinserimento del CP football non fu approvato anche per ragioni legate a quote atleti, sostenibilità del programma, equilibrio di genere e ulteriore sviluppo del movimento femminile.Il calcio a 5 per ciechi, invece, è rimasto nel programma ed è previsto anche nel percorso verso Los Angeles 2028.

Domande frequenti sul calcio alle Paralimpiadi

Quali discipline calcistiche sono state presenti alle Paralimpiadi?

• Le principali sono state il calcio a 7 per atleti con paralisi cerebrale e il calcio a 5 per ciechi

Quando è stato introdotto il calcio a 7 paralimpico?

• Nel 1984, ai Giochi Paralimpici di Stoke Mandeville/New York

Quando è stato introdotto il calcio a 5 per ciechi?

• Ad Atene 2004, con un torneo maschile vinto dal Brasile

Perché il calcio a 7 non è più nel programma paralimpico?

• Dopo Rio 2016 è stato rimosso dal programma e il reinserimento non è stato approvato per Tokyo 2020 e Parigi 2024

La storia del calcio alle Paralimpiadi unisce due percorsi diversi: il calcio a 7, centrale dal 1984 al 2016, e il calcio a 5 per ciechi, presente dal 2004 e ancora oggi parte dei Giochi. Il primo ha raccontato l’evoluzione del calcio per atleti con paralisi cerebrale; il secondo ha portato nel programma paralimpico una disciplina spettacolare, tecnica e fondata su suono, orientamento e collaborazione.

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• Calcio paralimpico 1984

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• Calcio a 5 per ciechi alle Paralimpiadi

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Per la realizzazione di questo contenuto sono state consultate fonti ufficiali e database storici come International Paralympic Committee, IBSA, IFCPF e archivi dei risultati paralimpici, oltre alle pagine enciclopediche di supporto indicate per calcio a 5 e calcio a 7.